Terni, 07.02.2010 | di Roberto Morrione
Strada Facendo 4
Sulla strada per testimoniare un’altra Italia
Le persone, le storie, le testimonianze di un’altra Italia si sono raccolte a Terni in tre giorni di analisi e denuncia, ma ancor più di speranza e proposta. Per riprendere la strada dei diritti d’uguaglianza, in una società più giusta, un cammino mai interrotto, ma oggi difficile e stretto per scelte politiche errate ed autoritarie, in un quadro segnato dalla profonda crisi ideale e morale prima che economica e sociale. In questi tre giorni percorrere le sale affollate dei gruppi di lavoro è stato un esplorare i problemi che assediano il Paese, alla ricerca di quel nuovo confine sociale che costituisca un porto sicuro per tutti, italiani ed immigrati, sulla base di una cittadinanza che in nome di eguali bisogni superi il colore della pelle, le diverse lingue, culture, religioni. Ciascun gruppo ha descritto la condizione in cui vive l’Italia e la realtà di un mondo che sposta freneticamente equilibri geopolitici, interessi finanziari, rapporti internazionali, con carichi di disuguaglianze che muovono a loro volta verso Occidente un’umanità che cerca di sopravvivere con u n futuro migliore
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- STRADA FACENDO 4 - di redazione
Roma, 08.02.2010 | di Norma Ferrara
Viaggio nell'Italia che rinasce
Il potere dei segni: 116 esperienze di riutilizzo sociale dei beni confiscati
Nel 1999 un gruppo di volontari impegnati da tempo nell'ambito della socializzazione e dell'integrazione di ragazze/i diversamente abili decido di dare vita al progetto Zenith per accompagnarli nel percorso di sviluppo delle loro potenzialità. Sarà un bene confiscato alla criminalità organizzata, sito nel Comune di Andria in Puglia, a dare l'opportunità di far nascere sul luogo simbolo del potere della mafia, un progetto che valorizzi diversità e positività del territorio. Quella del centro Zenith è solo una delle 116 storie raccolte nella ricerca “Il potere dei segni”, presentata stamani nella sede della Fnsi a Roma dal presidente di Libera informazione Roberto Morrione, il presidente dell'Agenzia per le Onlus, Stefano Zamagni, e quello della Fondazione per il Sud, Carlo Borgomeo.
Reggio Calabria, 08.02.2010 | di Anna Foti (da strill.it)
L'analisi
Antonino, il respiro pulito di questa città e non solo...
A fuoco la macchina di Antonio Monteleone, giornalista calabrese di Strill.it
Lo hanno vilmente seguito tre sere fa, gli hanno bruciato la macchina. Lo hanno “colpito” per tentare di imprigionare lui e con lui ogni persona libera nello spirito e nell'agire. Lui che, con la sua penna, la sua correttezza, la sua spregiudicatezza, il suo acume spigoloso ma essenziale, la sua profonda coerenza, restituisce ogni giorno a questa città un respiro nuovo, un'occasione in più per un presente libero, un futuro di cambiamento. Nessuna moina, sono fatti quotidiani che ho sperimentato grazie alla nostra amicizia.
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- Solidarietà al giornalista Antonino Monteleone - di redazione
- Antonino Monteleone nuovamente nel mirino: la 'ndrangheta alza ancora il tiro - di Giusva Branca e Raffaele Mortelliti (da strill.it)
Gela, 08.02.2010 | di Rosario Cauchi
500 milioni disinteressati
Investimenti e politica nel petrolchimico di Gela
A conclusione di una settimana a dir poco turbolenta allo Stabilimento Petrolchimico di Gela, il 29 gennaio scorso è arrivata la notizia attesa da mesi: il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha dato parere favorevole, approvandoli, agli investimenti, ridottisi oramai a 500 milioni di euro, stabiliti dai vertici della società, “Raffineria di Gela s.p.a.”, controllata dall'Eni.
Roma, 04.02.2010 | di Stefano Fantino
Cosentino, la giunta rinvia la decisione sulle intercettazioni
Il pronunciamento solo dopo la trasmissione delle motivazioni della Cassazione sulla liceità della richiesta di arresto
La giunta per le autorizzazioni della Camera riunitasi ieri per esaminare la domanda di autorizzazione all'utilizzazione di intercettazioni di conversazioni del deputato, e sottosegretario, Nicola Cosentino non si è espressa. In estrema sintesi la posizione della giunta, presieduta dal Pd Castagnetti, è stata quella di riconvocare una seduta quando le motivazioni della Cassazione saranno depositate e trasmesse all'organo della Camera. In riferimento, ovviamente, al provvedimento della settimana scorsa mediante il quale la Corte di cassazione aveva legittimato la richiesta di arresto dell'esponente del Pdl da parte del gip di Napoli.
Roma, 04.02.2010 | di Stefano Fantino
Intervista
Anm, dopo la protesta chiediamo riforme
Palamara, presidente dell'Associazione Magistrati ritorna sul rapporto politica-magistratura dopo l'apertura dell'anno giudiziario
Dopo la protesta durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario, con l'uscita dall'aula dei magistrati durante la lettura dell'intervento degli emissari governativi, Libera Informazione ha contattato il presidente dell'Anm Luca Palamara per discutere di questo forte “segnale” e della situazione giustizia in Italia












































