Roma, 03.02.2012 | di Gaetano Liardo
Sciolto per mafia il Consiglio comunale di Ventimiglia
Decisione del Consiglio dei Ministri. E’ il secondo caso in Liguria, il terzo al nord. L'allarme di Libera
«Su proposta del Ministro dell’interno, il Consiglio ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Ventimiglia (Imperia), dove sono state riscontrate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata, nonché la proroga dello scioglimento del consiglio Comunale di Condofuri, in provincia di Reggio Calabria». Questo il testo del comunicato stampa diramato da Palazzo Chigi. Su Ventimiglia si mette la parola fine. Nel peggiore dei modi. Quello di oggi è il secondo Consiglio comunale sciolto per infiltrazioni mafiose in Liguria dopo quello di Bordighera, lo scorso marzo, e il terzo nel nord Italia. Il primo fu quello di Bardonecchia, in Piemonte, nel 1995.
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Crotone, 04.02.2012 | a cura de "Il Crotonese"*
Il sindaco, Carolina Girasole: «Viviamo in un clima di vero e proprio allarme»
Raid, furto e minacce di morte
Isola Capo Rizzuto, incursione notturna nella sede dell’Anagrafe a Suggesaro: rubati sei computer
Non è stata una semplice intrusione dei ladri quella avvenuta nella notte tra il 2 ed il 3 febbraio nella sede decentrata del Comune di Isola Capo Rizzuto nel popoloso quartiere di Suggesaro. Questa volta, oltre ai danni materiali (rottura di porte, armadietti e documenti sparsi per gli uffici) ed il furto di ben sei computer (quattro del servizio demografico e due dell’ufficio tributi), sono state lasciate anche scritte minatorie contro il sindaco, Carolina Girasole. Che lettura dare a questa nuova intrusione nella casa comunale? Sicuramente i due episodi si inquadrano in maniera diversa. Nella prima occasione (il 5 novembre 2011) il segnale era diverso, forse un avvertimento all’Amministrazione Comunale e comunque un segnale politico per dirla in poche parole, visto che non fu portato via nulla.
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Napoli, 03.02.2012 | di Tonino Palmese e Geppino Fiorenza*
#Occupyscampia, oggi ore 18.00 Piazza San Giovanni Paolo II
Per Scampia
Libera Campania: «rafforzare il positivo, coordinare le forze per progettare la concretezza»
Sosteniamo con forza ogni iniziativa che riguardi il territorio e la gente di Scampia. Apprezziamo l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto alla camorra e valorizziamo e ci riconosciamo nelle mille iniziative positive di solidarietà e di cultura che tante associazioni mettono in campo, nella positiva testimonianza concreta di tanti parroci. Proprio poco tempo fa è stato inaugurato il presidio di Libera a Scampia, lo sportello anticamorra. Non bisogna mai abbassare la guardia e contrastare in ogni modo la logica della sopraffazione e della violenza, ma anche l’assuefazione ad ogni forma di illegalità, l’indifferenza e l’omertà. Per questo è necessario un impegno 365 giorni l’anno.
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Roma, 03.02.2012 | di Rino Giacalone
Cronaca dal tribunale
Il senatore D'Ali coinvolto in un nuovo troncone di inchiesta su mafia e appalti
Nel processo in corso a Trapani il politico è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa
Ancora un nuovo rinvio per l’udienza preliminare davanti al gup Giovanni Francolini (Tribunale di Palermo) dove è indagato di concorso esterno in associazione mafiosa il senatore del Pdl Antonio D’Alì, oggi presidente della commissione Ambiente del Senato, e tra il 2001 e il 2006 sottosegretario all’Interno (con i ministri Scajola e Pisanu). La nuova data fissata è quella del 28 febbraio. Si tratta di un secondo rinvio dovuto a produzione documentale. La stessa cosa era accaduta a dicembre in occasione della prima udienza, ed era stato il pubblico ministero Andrea Tarondo a presentare nuove carte che rappresenterebbero prove di colpevolezza per il parlamentare che siede in Senato sin dal 1994.
Vittoria , 02.02.2012 | di Giorgio Ruta
L'approfondimento
Mercato di Vittoria, la Finanza denuncia 74 persone
L'operazione della Dda di Napoli ha colpito anche il centro ortofrutticolo siciliano
Caos al mercato ortofrutticolo di Vittoria, nel ragusano. La Guardia di Finanza ha denunciato al Procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia, 74 operatori della struttura ed ha scovato 18 milioni di evasione fiscale. Gli occhi delle Fiamme Gialle, guidate da Francesco Fallica, erano da tempo sul mercato ortofrutticolo più grande del meridione. E il quadro che l'indagine ha delineato è drammatico: illegalità diffusa e ben radicata. La nebbia che copriva l'illegalità al mercato di Via Fanello è stata dissipata dopo che un’indagine conoscitiva condotta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva portato a risultati allarmanti. Le Fiamme Gialle hanno scoperto una miriade di reati che sembrano essere fili di un'enorme ragnatela con forti influenze mafiose. Nello specifico 65 persone sono state denunciate per rialzo fraudolento dei prezzi, 63 per truffa, 41 per turbata libertà degli incanti, 8 per abuso d'ufficio, 3 per peculato, 2 per favoreggiamento reale, 1 falso in scrittura privata, 1 per bancarotta fraudolenta.
Roma, 01.02.2012 | di redazione
Albino Longhi: "raccontare attraverso il giornalismo ogni giorno una verità in più"
Ecco i finalisti del "Premio Roberto Morrione"
Presentati ieri a Roma i progetti selezionati per la prima edizione del concorso
È un successo il primo anno per il Premio Tv al giornalismo investigativo intitolato a Roberto Morrione, giornalista di grande impegno e che con forza ha sostenuto l’importanza dell’inchiesta giornalistica: 89 progetti pervenuti, presentati da singoli giornalisti o da reporter associati. I 120 giornalisti partecipanti hanno proposto inchieste su argomenti che vanno dalle tematiche ambientali, alle mafie, dai crimini legati all'economia alla situazione delle carceri in Italia, sino al terrorismo internazionale o la pirateria. A vincere questa prima edizione sono stati: Felicia Buonomo e Elena Boromeo, Francesco De Augustinis, Rosario Sardella e Saul Caia.
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Milano, 01.02.2012 | di Marika Demaria
La cronaca dal tribunale
Dal 2006 Lea Garofalo e la figlia senza i documenti di copertura
Continuano le udienze del processo in corso per il delitto della testimone di giustizia uccisa a Milano
Dal 9 febbraio, nell'ambito del processo Lea Garofalo si procederà all'interrogatorio dei teste chiamati dalle difese; con l'udienza di venerdì si concluderanno infatti le deposizioni fatte dai testimoni chiamati dal pubblico ministero Marcello Tatangelo. Il primo teste della giornata di venerdì 3 sarà il maresciallo capo Giulio Buttarelli della caserma di via Moscova a Milano, che ha già iniziato a deporre ieri, martedì 31 gennaio. Il teste ha – su impulso del pm – avviato una puntuale spiegazione atta a meglio comprendere i dati dei tabulati telefonici che avrebbe successivamente enunciato. «Quando parliamo di tabulati, intendiamo le registrazioni del traffico in entrata e in uscita della telefonia mobile e fissa.



























































