NEWS

strage

Non ti scordar di me 1/ Il silenzio che uccide

Francesco Zichichi . in Sicilia

Trentuno anni dopo, lo stesso silenzio che uccide, che cancella, che non ricorda. Credete davvero che la montagna di merda non esiste più? Credete davvero alle parole del Sindaco di Trapani, Vito Damiano, che “non bisogna parlare di mafia(..)”? In realtà, che la mafia esiste, lo sappiamo tutti. E lo confermiamo ogni qualvolta abbiamo lo […]

manifestazione-pizzolungo

Non ti scordar di me 2/ Indifferenza? No, grazie. Non siamo mafiosi

Antonino Di Stefano . in Sicilia

«Mio fratello, una macchia sul muro». Cosi Margherita Asta ricorda uno dei suoi fratelli rimasto ucciso nella “strage di Pizzolungo”. Il caso, solo il caso ha voluto che, quella mattina del 2 aprile 1985, alle 8:30, l’esplosione di un’autobomba uccidesse, a bordo di una Volkswagen Scirocco, Barbara Rizzo e i suoi bambini, Giuseppe e Salvatore […]

pizzolungo-monumento-partecipacoop-pp

Non ti scordar di me 3/ La cultura ci rende liberi

Salvatore Romano . in Sicilia

Il 2 aprile 1985, a Pizzolungo, muoiono Giuseppe e Salvatore Asta insieme alla madre Barbara, a causa di un’autobomba destinata al giudice Carlo Palermo e alla sua scorta. L’auto, guidata dalla madre dei gemellini Asta, fece da “scudo” all’auto del giudice Palermo. La sorella Margherita Asta tutt’oggi rammenta l’indifferenza generale che per tanti anni ha […]

trapani

La potente Cosa nostra trapanese

Rino Giacalone . in Sicilia

Banche controllate dalla mafia, un incredibile numero di logge massoniche sparse nella provincia, imprenditori e imprese controllate da Cosa nostra, casseforti segrete che restano introvabili. Questo è lo scenario di quella che oggi chiamano la nuova Cosa nostra, la Cosa nostra 2.0, che è capeggiata dal latitante Matteo Messina Denaro. In realtà questa è da […]

ciaccio-montalto

Ciaccio Montalto e quelle parole ancora attuali

Rino Giacalone . in Sicilia

C’è una intervista, forse l’unica, rilasciata alla Rai dal pm trapanese Gian Giacomo Ciaccio Montalto, 90 giorni prima che Cosa nostra lo uccidesse. Quelle sue parole consegnano ancora oggi a chi le ascolta uno spaccato di grande attualità. Ciaccio Montalto al giornalista che lo intervistava rispondeva descrivendo uno scenario di difficoltà da parte della magistratura […]

strage-capaci-260214

Stragi 1992, a giudizio Matteo Messina Denaro

Rino Giacalone . in Sicilia

Il gup di Caltanissetta Marcello Testaquatra ha rinviato a giudizio il boss latitante Matteo Messina Denaro, perché ritenuto dalla Procura nissena uno dei mandanti degli attentati di Capaci e via D’Amelio in cui vennero uccisi Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e otto agenti delle scorte. È di strage l’accusa della quale Messina […]

Matteo Messina Denaro

Vandalizzata la casa dei Guttadauro/Messina Denaro

Rino Giacalone . in Sicilia

Stavolta il segnale di minaccia colpisce la famiglia naturale di Matteo Messina Denaro, il boss di Castelvetrano, capo della mafia trapanese, latitante dall’estate del 1993. Amaro è stato il risveglio dei suoi familiari nella giornata dell’Epifania. Ignoti hanno danneggiato, violato e svuotato di parecchie cose la casa di campagna di Rosalia, sorella del boss, sposata […]

Premio Morrione

Premio Morrione Finanzia la realizzazione di progetti di video inchieste su temi di cronaca nazionale e internazionale. Si rivolge a giovani giornalisti, free lance, studenti e volontari dell’informazione.

leggi

Narcomafie

La rivista, realizzata in collaborazione con l’associazione Libera, è stata fondata nel febbraio del 1993, all’indomani delle stragi di Capaci e di via D’Amelio

Vai

Articolo 21

Articolo 21: giornalisti, giuristi, economisti che si propongono di promuovere il principio della libertà di manifestazione del pensiero (oggetto dell’Articolo 21 della Costituzione italiana da cui il nome).

Vai

I link