NEWS

“Tin Bota”, la raccolta fondi per Cucine Popolari Cesena e ForB, danneggiate dalle alluvioni in Romagna

Libera Emilia-Romagna il . Associazioni, Brevi, Emilia-Romagna, Lavoro, SIcurezza, Società

La crisi climatica e le alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna in queste settimane hanno coinvolto anche importanti presidi di solidarietà e legalità che da tempo lavorano sul territorio romagnolo: tra queste ci sono le Cucine Popolari Cesena e la cooperativa sociale ForB di Forlì.

In loro sostegno, abbiamo lanciato una campagna di raccolta fondi per permettere alle due realtà di riprendere le attività: la campagna si chiama “Tin Bota”, “tenere botta” in romagnolo.

Le Cucine Popolari di Cesena hanno garantito, sin dall’apertura avvenuta più di un anno fa, un centinaio di pasti al giorno alle persone in difficoltà. Oggi sono costrette a fermarsi a causa dei danni enormi subiti con l’alluvione: la struttura è infatti completamente inagibile.

La cooperativa sociale ForB di Forlì gestisce, quale mandataria e capofila dell’associazione temporanea di scopo “Terra Libera e solidale di Forlì”, della quale fa parte anche Libera Emilia-Romagna, immobili e terreni confiscati per reati di usura e assegnati, in concessione gratuita mediante convenzione, dal Comune di Forlì: si tratta in particolare del complesso “ex Limonetti”. Un’area strappata alla mafia in cui le persone in inserimento si prendono cura delle colture per restituire alla comunità i propri spazi: gran parte di questi terreni sono ora allagati e danneggiati e quindi inutilizzabili.

Le coordinate bancarie per aderire alla campagna di raccolta fondi “Tin bota”:

IT51V0538702400000002024879

Causale: TIN BOTA

Conto corrente intestato a Libera Emilia Romagna

https://www.facebook.com/liberaemiliaromagna


https://twitter.com/libera_annclm/status/1663447657497460736?s=20

Trackback dal tuo sito.

Premio Morrione

Premio Morrione Finanzia la realizzazione di progetti di video inchieste su temi di cronaca nazionale e internazionale. Si rivolge a giovani giornalisti, free lance, studenti e volontari dell’informazione.

leggi

LaViaLibera

logo Un nuovo progetto editoriale e un bimestrale di Libera e Gruppo Abele, LaViaLibera eredita l'esperienza del mensile Narcomafie, fondato nel 1993 dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio.

Vai

Articolo 21

Articolo 21: giornalisti, giuristi, economisti che si propongono di promuovere il principio della libertà di manifestazione del pensiero (oggetto dell’Articolo 21 della Costituzione italiana da cui il nome).

Vai

I link