NEWS

Morire di Cpr

Tonio Dell'Olio il . Diritti, Giustizia, Internazionale, Istituzioni, Migranti

“Vorrei che il mio corpo fosse portato in Africa. I militari italiani non capiscono nulla a parte il denaro. L’Africa mi manca molto e anche mia madre, non deve piangere per me. Che io possa riposare in pace”.

Sono queste le parole lasciate scritte con un mozzicone di sigaretta sul muro della stanza in cui si è suicidato, da Ousmane Sylla, guineano di 22 anni. Aveva superato la sfida disumana del deserto, le torture e le angherie della mafia libica, le paure del mare da attraversare, ma a Ponte Galeria non ce l’ha fatta più.

A quanto pare aspettava il rimpatrio come una liberazione, ma il cosiddetto decreto Cutro ha allungato i tempi di permanenza nei Centri di permanenza per il rimpatrio anche quando non si è autore di alcun reato. Ousmane non ce l’ha fatta. Ousmane si è impiccato. Protagonista di una storia minore.

Si è parlato di più della reazione e delle manifestazioni seguite al gesto estremo che non della sua vicenda umana. Per lui e per sua madre e per il suo popolo almeno una preghiera. Quella vita soffiata via è preziosa davanti a Dio.

Chissà che un giorno non impareremo anche noi a guardare dentro la vita dei poveri iniziando da quel messaggio che non riusciamo a capire perché non abbiamo imparato l’alfabeto di quelle esistenze.

Mosaico dei giorni

*****

Fotografia dei Centri per il rimpatrio: dati, errori, scenari nel dossier “Trattenuti”

Trackback dal tuo sito.

Premio Morrione

Premio Morrione Finanzia la realizzazione di progetti di video inchieste su temi di cronaca nazionale e internazionale. Si rivolge a giovani giornalisti, free lance, studenti e volontari dell’informazione.

leggi

LaViaLibera

logo Un nuovo progetto editoriale e un bimestrale di Libera e Gruppo Abele, LaViaLibera eredita l'esperienza del mensile Narcomafie, fondato nel 1993 dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio.

Vai

Articolo 21

Articolo 21: giornalisti, giuristi, economisti che si propongono di promuovere il principio della libertà di manifestazione del pensiero (oggetto dell’Articolo 21 della Costituzione italiana da cui il nome).

Vai

I link