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Stupefacente… Italia

Piero Innocenti il . Droga

sequestro stupefacentiGli 8.348kg di stupefacenti (dato non consolidato) sequestrati dalle forze di polizia e dalle dogane sull’intero territorio nazionale nel mese di settembre vanno ad aggiungersi ai 73.000 gg dei mesi passati per un totale complessivo di oltre 81.000kg (già superato, quindi, il quantitativo dei sequestri, poco più di 71.000kg. dell’intero 2016). Difficile, ma non impossibile come ha dimostrato l’esperienza in questo ambito, superare il record assoluto in Italia nei sequestri di droghe, poco più di 154.000kg, annotato nel 2014. L’anno seguente si arrivarono a conteggiare 84.000kg, valore che, sicuramente, verrà superato alla fine di quest’anno.

Continua la “stupefacente” disinvoltura con cui molte persone si danno alla coltura della cannabis. Anche a settembre scorso, i sequestri di tali piante (28.134) hanno interessato gran parte delle province ( 83) con il primato che spetta a Pistoia (3.185), seguita da Nuoro (3.025), Catania (2.578)e Sassari (2.544) per un totale nel 2017 di 207.808 piante. Nel 2016, alla stessa data, le piante localizzate e distrutte erano state oltre 250mila. Tiene sempre “banco” la marijuana con 7.073,707kg sequestrati a settembre di cui ben 3.404kg a Foggia e 2.514kg ad Ascoli Piceno. Gli 865kg di cocaina di settembre rappresentano il record dell’anno in corso e, come sempre, Reggio Calabria ha il primato nazionale con 770kg bloccati nel solito porto di Gioia Tauro. Si pensi che sempre in questo porto, nel quinquennio 2012/2016 si sono avuti i più consistenti sequestri di cocaina e precisamente kg2.116 nel 2012, 1.653kg l’anno seguente, 1.442kg nel 2014, solo 743kg nel 2015 e 1.649 nel 2016.

Quest’anno, al primo ottobre, siamo già a poco meno di 2.000kg. La ‘ndrangheta può stare tranquilla, il porto e dintorni sono sempre sotto controllo! La polvere bianca è sempre particolarmente gradita sul mercato e i 3.353 kg sequestrati nel corso del 2017 ne sono la conferma. Nell’intero 2016  furono 4.707 i chilogrammi tolti dal mercato e tutto lascia prevedere che anche alla fine del 2017 il bottino di cocaina supererà ancora le 4 tonnellate ( negli ultimi cinque anni il picco nei sequestri si era avuto nel 2012 con 5.310kg). Da annotare, poi, che gran parte dell’eroina sequestrata nel decorso mese (92kg) è stata trovata a Bergamo (32kg), a Bologna (25kg) e a Monza (14kg). Soltanto quantità modeste nelle due “capitali”, Roma 366 grammi e Milano 172 g. Si parla di aumentata domanda di questa droga e, in realtà, i sequestri del 2017, sino ad oggi oltre 550 kg, hanno già ampiamente superato quelli dell’intero 2016 (496kg) ed è probabile che superino anche il valore record degli ultimi tempi che si ebbe nel 2015 con 770kg.

Insomma, una preoccupazione in più nel mondo degli assuntori di stupefacenti dove le morti per abuso sono nella stragrande maggioranza dei casi imputabili all’eroina e agli oppiacei in genere. Preoccupazione che riguarda anche il variegato panorama di persone, alcune giovanissime, molte insospettabili che spacciano stupefacenti. E’ delle ultime ore l’arresto, eseguito dalla polizia a Quarto Oggiaro (Milano), di due sedicenni pusher nelle scuole, trovati con oltre 600 grammi di marijuana ed altri 400g nascosti nei canali del tetto della abitazione dei genitori. Ed ancora, nella zona Prati di Roma, dove un diciassettenne, anche questo arrestato dalla polizia, spacciava hashish a studenti nei pressi di un istituto scolastico.  Per non parlare del disgustoso episodio accaduto a Cagliari dove una madre, con il figlio di pochi mesi in braccio, spacciava cocaina e marijuana in una via cittadina. Tutti episodi inquietanti di una situazione generale fuori controllo anche se continua, con il consueto impegno, l’azione di repressione delle forze di polizia.

In Lombardia, dove operano non solo cellule della mafia calabrese ma anche diversi gruppi criminali stranieri, il contrasto antidroga ha portato nel corrente anno a risultati apprezzabili. A Milano, al primo ottobre, secondo dati ( provvisori) elaborati dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA), le forze di polizia e le dogane avevano sequestrato complessivamente circa 1.577kg di stupefacenti di cui 745kg di hashish, 585kg di marijuana, 138kg di cocaina e 26kg di eroina. Un bilancio frutto di 1.429 operazioni che hanno portato alla denuncia all’a.g., in stato di arresto e in stato di libertà, di 1.429 persone di cui 950 stranieri. 1.285 le piante di cannabis sequestrate in abitazioni, nei campi, nei giardini, di persone che si erano dedicate alla coltivazione domestica ( “passione” che, come noto, si è andata diffondendo in gran parte delle province italiane).

Anche nelle rimanenti province lombarde si registra una certa “intraprendenza” nel traffico/spaccio. Così, dopo Milano, tocca alla provincia di Monza-Brianza il secondo posto regionale nei sequestri con circa 677kg, seguita da Varese con 566kg (in prevalenza hashish ma anche con 48kg di cocaina), da Bergamo con 513kg (in buona parte hashish ma anche oltre 34kg di eroina e più di 13kg di cocaina) e Brescia con poco più di 500kg. Distanziate seguono la provincia di Como con circa 90kg ( di cui oltre 38kg di cocaina e oltre 5kg di eroina), Lodi con circa 40kg, Pavia con 20kg ( ma anche 1.054 piante di cannabis) e, fanalino di coda, Lecco con circa 7kg complessivi.

Un contesto territoriale che richiederebbe, come in altre zone del Paese, una presenza maggiore di poliziotti e carabinieri per un’azione di prevenzione e di repressone adeguate al fenomeno criminale del narcotraffico.

L’Italia, l’Eden degli spacciatori di droga

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