Napoli. E poi dite che non c’è la primavera…
Ohi che giorni pieni, amici miei.
Ohi che giorni pieni, amici miei.
E’ troppo complessa la situazione politica e aziendale in cui si inseriscono le vicende della Rai per dare un valore assoluto alla nomina del Presidente, come peraltro a quella del Direttore Generale, di cui si conosce già la designazione nel Consiglio di amministrazione figlio della stretta lottizzazione partitica.
Sono poliziotti in pensione, militari ancora in servizio ed ex guardie giurate.
È noto a tutti il marchio Prada, prestigio del Made in Italy, ma non tutti conosciamo Emile Arslan e Noran Gulenc.
Il disegno di legge sulle intercettazioni prosegue il suo cammino parlamentare, apparentemente inarrestabile, qualcosa che la maggioranza deve a ogni costo condurre in porto perché c’è un ordine a cui non si può dire di no.
Siamo ormai alle porte del 21 marzo, primo giorno di primavera e quest’anno 14ma Giornata della memoria e dell’impegno che Libera – associazioni nomi e numeri contro le mafie, organizza ogni anno perché non vada dilapidato il più prezioso patrimonio delle nostre comunità oneste: la memoria.
Fin dalle loro origini, le associazioni mafiose si sono connotate per la ricerca spasmodica del potere e delle ricchezze.
Finanzia la realizzazione di progetti di video inchieste su temi di cronaca nazionale e internazionale. Si rivolge a giovani giornalisti, free lance, studenti e volontari dell’informazione.
Un nuovo progetto editoriale e un bimestrale di Libera e Gruppo Abele, LaViaLibera eredita l'esperienza del mensile Narcomafie, fondato nel 1993 dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio.
Articolo 21: giornalisti, giuristi, economisti che si propongono di promuovere il principio della libertà di manifestazione del pensiero (oggetto dell’Articolo 21 della Costituzione italiana da cui il nome).