NEWS

Presunzione di innocenza: «Bene la disponibilità al confronto del ministro Nordio, la Fnsi è pronta»

Fnsi il . Brevi, Cultura, Diritti, Giustizia, Informazione, Istituzioni, Politica, Società

Per il segretario generale, «rivedere la norma conciliando le esigenze di riservatezza delle indagini e di tutela delle persone con il diritto dei cittadini ad essere informati è un passaggio essenziale e urgente, anche in considerazione del rifiuto di fornire notizie su rilevanti fatti di cronaca che giunge da numerose procure».

«Va accolta con favore la disponibilità al confronto sui temi della libertà di informazione dichiarata dal ministro della Giustizia Carlo Nordio. Rivedere le norme sulla presunzione di innocenza, conciliando le esigenze di riservatezza delle indagini e di tutela delle persone con il diritto dei cittadini ad essere informati è un passaggio essenziale e urgente, anche in considerazione del rifiuto di fornire notizie su rilevanti fatti di cronaca che giunge quotidianamente da numerose Procure». Così, in una nota, Raffaele Lorusso, segretario generale della Federazione nazionale della Stampa italiana, dopo le dichiarazioni del ministro al Corriere della Sera.

«La Fnsi – aggiunge Lorusso – è pronta fin d’ora a prendere parte al tavolo annunciato dal Guardasigilli per portare all’attenzione del ministro e delle altre parti coinvolte tutte le considerazioni già espresse, fra l’altro, in sede di istituzioni europee e nel corso di incontri avuti sui territori con i procuratori, e le difficoltà che, da quando è entrata in vigore la nuova norma, i cronisti devono affrontare ogni giorno proprio a causa di una errata interpretazione del principio di presunzione di innocenza».

@fnsisocial

Trackback dal tuo sito.

Premio Morrione

Premio Morrione Finanzia la realizzazione di progetti di video inchieste su temi di cronaca nazionale e internazionale. Si rivolge a giovani giornalisti, free lance, studenti e volontari dell’informazione.

leggi

LaViaLibera

logo Un nuovo progetto editoriale e un bimestrale di Libera e Gruppo Abele, LaViaLibera eredita l'esperienza del mensile Narcomafie, fondato nel 1993 dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio.

Vai

Articolo 21

Articolo 21: giornalisti, giuristi, economisti che si propongono di promuovere il principio della libertà di manifestazione del pensiero (oggetto dell’Articolo 21 della Costituzione italiana da cui il nome).

Vai

I link