Libera Informazione.orghttp://www.liberainformazione.orgLe notizie di sommario di liberainformazione.orgitcopyright LIBERA 2008giacomogovernatori@gmail.comgiacomogovernatori@gmail.com13-03-201013-03-2010Sommarioliberainformazione.orghttp://www.liberaradio.it/data/banner_02.jpghttp://www.liberainformazione.org180150Libera informazioneTutto cominciò a Trapanihttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10370Pochi ricordano ma si cominciò con Trapani nel 2005 a proposito di grandi eventi e protezione civile. Un decreto varato nel settembre 2004 dal Governo Berlusconi che classificò come grande evento le gare di vela fissate, nel mare di Trapani, della Louis Vuitton, gli acts 8 e 9 della Coppa America che da lì a poco sarebbe stata riconquistata a Valencia dalla barca di Alinghi. La Protezione Civile di Bertolaso venne nominata soggetto attuatore dell'organizzazione del grande evento, con la messa a disposizone di oltre 100 milioni di euro di fondi pubblici. Tutti stanziamenti che erano legati all'esecuzione di diverse opere portuali, progettate da tempo ma che con l'occasione delle regate internazionali furono finanziate per la loro esecuzione.Tutto cominciò a TrapaniSommario liberainformazione.org2010-03-11 00:00:00Ma l'orrore non si cancellahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10376Quanto vale la vita di una giovane donna che il fato maligno ha fatto nascere nella periferia Nord di Napoli? Quanto costa risarcire il dolore inconsolabile di una madre che ha visto il corpo della sua ragazzina decomposto dalle fiamme? Trecentomila euro, è la rabbrividente risposta che arriva dal mondo "irreale" delle aule giudiziarie. Ma l'orrore non si cancellaSommario liberainformazione.org2010-03-11 00:00:00Radio Centopassi in diretta dalla Bottega di Libera a Palermohttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10360"Radio Centopassi" insieme a "Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie", in occasione del primo anno di attività della "Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità", organizza una diretta radiofonica per l'intera giornata del 12 Marzo nei locali di P.zza Castelnuovo, con testimonianze simboliche di cittadini, rappresentanti di associazioni e del mondo della cultura impegnati nel contrasto sociale alle criminalità organizzate.Radio Centopassi in diretta dalla Bottega di Libera a PalermoSommario liberainformazione.org2010-03-10 00:00:00Insieme vogliamo provocare un altro futurohttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10381C’è un unico filo che lega la XV Giornata della memoria e dell’impegno che sabato 20 Marzo celebreremo a Milano insieme ai familiari delle vittime delle Mafie e la Marcia per la pace Perugia-Assisi del prossimo 16 maggio 2010. E’ la nostra vicinanza alle vittime, a tutte le vittime delle mafie, delle guerre, della violenza, della miseria, delle ingiustizie e dell’illegalità. Insieme a loro, senza confini né riguardo al colore della pelle o alla forma degli occhi, vogliamo rinnovare la domanda urgente di giustizia, di pace e di rispetto dei diritti umani.Insieme vogliamo provocare un altro futuroSommario liberainformazione.org2010-03-12 00:00:00Fiamme, solitudine e accusehttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10374Quattro attentati, quattro avvertimenti, quattro affronti economici: il commerciante gelese Nicola Interlici, uno dei tanti prima dello scorso 25 Luglio, sembra divenuto esclusivo bersaglio di una criminalità, organizzata o meno, incline a non demordere, sfrontata ed evidentemente conscia dei mezzi a propria disposizione. Ultimo nel mirino delle cosche proprio il presidente dell'associazione antiracket, Renzo Caponnetti.Fiamme, solitudine e accuseSommario liberainformazione.org2010-03-11 00:00:00Sbavagliamocihttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10377"Il tentativo di imbavagliare la società non passerà". Cosi le associazioni di categoria e i cittadini presenti davanti alla Rai oggi commentano la violazione del diritto ad essere informati ed informare, in atto in questo periodo. Stamani alle 12.00 davanti alla sede della Rai Fnsi, Usigrai, Articolo21, Federconsumatori, Cittadinanza Attiva e Altro Consumo, hanno letto gli esposti fatti al Tar (da parte di AltroConsumo) e all'Autorità garante per le comunicazioni (da parte della rete di Articolo21, Fnsi e Usigrai) e annunciato una giornata di mobilitazione nazionale, il prossimo 25 marzo, in cui verrà "violata" la legge del silenzio imposta in questo periodo, e Annozero andrà in onda su web.SbavagliamociSommario liberainformazione.org2010-03-11 00:00:00Proposte per favorire l’assistenza ai cittadini extracomunitari http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10393L’assistenza agli extracomunitari e l’attivazione di servizi a favore di immigrati, sono stati affrontati nel corso dei seminari di approfondimento tematico sul tema della Solidarietà che si stanno svolgendo nell’ambito dell’iniziativa degli Stati Generali della città di Catania con il coordinamento di padre Valerio Di Trapani, presidente diocesano della Caritas, con la partecipazione di diverse associazioni. Proposte per favorire l’assistenza ai cittadini extracomunitari Sommario liberainformazione.org2010-03-12 00:00:00Il partigiano che continuò la resistenza contro la mafiahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10362 10 marzo 2010. Corleone, 62 anni dopo. La Camera del Lavoro di Corleone e il Segretario Dino Paternostro come ogni anno fanno tantissimo per ricordare, Placido Rizzotto, ucciso dalla mafia nel 1948. Un sindacalista corleonese, che ha lottato per dare la terra ai contadini. Terra che era nelle mani degli agrari e dei mafiosi. Con la CGIL anche l’ANPI, l’ARCI, Libera e il Comune di Corleone anche quest'anno abbiamo unito memoria e impegno nel nome di Placido. La giornata si è svolta, di mattina con la deposizione dei fiori davanti al busto di Placido Rizzotto, posto davanti il Comune di Corleone, mentre nell’aula del Consiglio Comunale di Corleone gli studenti della scuola elementare hanno letto le poesie su Placido Rizzotto.Il partigiano che continuò la resistenza contro la mafiaSommario liberainformazione.org2010-03-11 00:00:00Ostia, crocevia degli affari mafiosi nel Laziohttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10379 Da anni ormai Ostia è al centro di diversi episodi di criminalità, dal riciclaggio all’usura, dal traffico di droga al racket delle estorsioni, dalla prostituzione al lavoro nero. Insomma, tutti segnali che fanno pensare alla presenza della criminalità organizzata in questo territorio. Negli anni Ottanta dettava legge, nel territorio ostiense, Nicolino Selis appartenente alla Banda della Magliana, con l’inizio della parabola discendente di quest’ultima, Ostia è diventata territorio di conquista per mafia, ‘ndrangheta e camorra. Gli anni novanta registrano l’affermazione dei Cuntrera, dei Triassi, e soprattutto degli uomini di “don” Carmine Fasciani. Ieri duro colpo proprio al patrimonio del clan. Ostia, crocevia degli affari mafiosi nel LazioSommario liberainformazione.org2010-03-11 00:00:00'Ndrangheta, magistrati nel mirino in Calabriahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10337"Ai magistrati di Reggio Calabria e Vibo Valentia esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Ora più che mai è necessario mantenere la schiena dritta e proseguire sulla strada intrapresa nel rispetto della legalità e della trasparenza consapevoli che il loro quotidiano servizio per la ricerca della giustizia nella verità, è un sicuro punto di riferimento per i tanti cittadini onesti di questa regione che devono tenacemente e coraggiosamente reagire alla sempre più asfissiante presenza della 'ndrangheta.'Ndrangheta, magistrati nel mirino in CalabriaSommario liberainformazione.org2010-03-08 00:00:00Gli impedimenti della giustiziahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10325La pronuncia in settimana della prima commissione del Csm sulle esternazioni del premier Silvio Berlusconi sulla magistratura ha segnato un'altra tappa nel difficile dialogo tra potere esecutivo e potere giudiziario, dove anche il capo dello Stato è intervenuto per moderare i toni e richiamare il premier. Il cui processo milanese è ancora sotto i riflettori dal momento che non è stato riconosciuto dai giudici milanesi come legittimo impedimento il CdM convocato da Berlusconi nel giorno dell'udienza prevista. L'occasione è quella giusta per ripercorrere le ultime evoluzioni di questi giorni e dare uno sguardo di insieme sul tema giustizia. Libera Informazione ha scelto di farlo intervistando Giovanni Salvi sostituto procuratore generale presso la corte di Cassazione, già sostituto procuratore a Roma, impegnato sul tema del terrorismo, e nella Dda.Gli impedimenti della giustiziaSommario liberainformazione.org2010-03-08 00:00:00Legami di legalità e di responsabilitàhttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10330Il 20 Marzo, come ogni anno nel primo giorno di Primavera, Libera si stringerà ai familiari delle vittime delle mafie, con una manifestazione che percorrerà il cuore di Milano fino a Piazza del Duomo, dove riecheggeranno i nomi dei tanti che hanno perso la vita per difendere lo Stato, i diritti, la libertà di tutti. Un evento che assume significati al di là degli essenziali valori di memoria e di impegno civile per la legalità. La scelta di Milano, città difficile e complessa, non solo dal lato organizzativo, è stata determinata da varie ragioni, che si riassumono tuttavia in una centrale: denunciare all’Italia e al mondo la dimensione finanziaria che pervade l’avanzata degli interessi criminali dovunque ci sia ricchezza, sviluppo d’impresa, circolazione di capitali. Più di tutte le regioni del centro-nord, dove la presenza di ‘ndrangheta, camorra e cosa nostra si è ormai radicata riciclandosi nell’economia legale, Milano rappresenta per le mafie la punta più alta di questa concentrazione di interessi e opportunità, fino a far dire a esperti magistrati calabresi che la ‘ndrangheta ha oggi due capitali, una nella regione d’origine, l’altra nel capoluogo lombardo.Legami di legalità e di responsabilitàSommario liberainformazione.org2010-03-08 00:00:00Il vescovo Raffaele Nogaro: “Fare santo don Giuseppe Diana” http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10329“Hanno fatto santo Escrivà de Balaguer e tanti altri che hanno approfittato della Chiesa, perché non fare santi quelli come don Peppino Diana che per la chiesa hanno dato la vita?“ Raffaele Nogaro vescovo emerito di Caserta, ritorna su don Diana, a pochi giorni dal sedicesimo anniversario della sua uccisione a Casal di Principe per mano della camorra. Don Diana fu ammazzato nella sagrestia della sua parrocchia, il 19 marzo del 1994. Il vescovo Raffaele Nogaro: “Fare santo don Giuseppe Diana” Sommario liberainformazione.org2010-03-08 00:00:00Chi riderà a Bagnoli?http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10327La discussione su se sia più valido adottare il modello dell’efficienza o quello della straordinarietà rappresenta, comunque, un confronto già noto in questo Paese oramai da moltissimi anni. Gli ultimi avvenimenti, quelli che vedono protagonista il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso e alcuni tra i suoi più stretti collaboratori, sembra solamente aver introdotto una ventata di novità all’interno del dibattito politico italianoChi riderà a Bagnoli?Sommario liberainformazione.org2010-03-08 00:00:00L'inchiesta "Grandi opere"http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10331Imprenditori, magistrati, esponenti delle forze dell'ordine, fino a scalfire il vertice dell'istituzione emergenziale per eccellenza, la Protezione Civile, nella persona del direttore, Guido Bertolaso: tutti componenti di un più ampio puzzle incastonato, pezzo dopo pezzo, dalla Procura di Firenze. Milioni di euro scaturiti dalla costruzione di faraoniche opere o anche dalla sola vittoria in una gara d'appalto, meglio se pubblica, mai tanto distanti da un territorio come quello gelese, a mala pena interessato da minimi investimenti, certamente non paragonabili ai miliardi di vecchie lire versati dalle casse di Stato tra gli anni '80 e '90 in favore del depresso meridione.L'inchiesta "Grandi opere"Sommario liberainformazione.org2010-03-08 00:00:00Sequestrato l'impero del "cassiere" della mafiahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10320Il “cassiere” della mafia castellammarese, ma anche il “ministro” dei Lavori Pubblici e delle “Finanze” delle cosche di Castellammare ed Alcamo. Questo secondo i giudici che lo hanno condannato in via definitiva è stato l’imprenditore Mariano Saracino, 63 anni, che adesso è stato raggiunto da un provvedimento di sequestro di beni per 20 milioni di euro. L’esecuzione è legata al pronunciamento del Tribunale delle misure di prevenzione di Trapani, a censire i beni e a provarne la provenienza illecita sono state le indagini della Dia (direzione investigativa antimafia) di Trapani, coordinate dalla Procura antimafia di Palermo. Saracino era stato raggiunto da due distinte richieste di sequestro, quella per l’appunto della sezione di Trapani della Dia e l’altra avanzata dal pool di magistrati della Dda di Palermo che fanno parte del dipartimento di criminalità economica coordinato dal procuratore aggiunto Roberto Scarpinato.Sequestrato l'impero del "cassiere" della mafiaSommario liberainformazione.org2010-03-05 00:00:00Il grande buco nero della Basilicatahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10335Una vera e propria bomba ecologica a cielo aperto. E' questa l'immagine preoccupante della Basilicata che viene fuori dallo speciale di Vanguard andata in onda su Current Tv.Il grande buco nero della BasilicataSommario liberainformazione.org2010-03-08 00:00:00"Loro spengono la Tv, noi accendiamo il web"http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10332Era l'unico colore libero che la politica avesse lasciato in disparte negli anni e il movimento spontaneo, nato su web, l'ha scelto per rappresentare con forza e intensità la necessità di una partecipazione in prima persona, di una reazione forte e collettiva, alle scelte dell'attuale maggioranza di Governo. "Il popolo viola - racconta Gianfranco Mascia - nasce dall'idea che non si può più stare con "le mani in mano" rispetto a quello che sta accadendo in Italia. Così si sviluppa la storia di un movimento spontaneo, trovatosi su web, attraverso social network e condivisione di materiali in rete. Gianfranco Mascia l'ha raccontato in un libro dal titolo "Il popolo viola" quasi a suggellare immediatamente la straordinarietà di un'esperienza semplice e intensa, possibile solo oggi, in questa forma, grazie al mondo di democrazia virtuale e sempre più reale, che internet offre al Paese. Attraverso un click del mouse, corrono in Rete, le istanze di un Paese che non si vede più rappresentato né dalla maggioranza, né dall'opposizione e non avendo trovato, sui territori, una via d'uscita, l 'ha cercata nella cittadinanza, da sud a nord, dai lavoratori licenziati, agli studenti in attesa di lavoro, ai ricercatori universitari in fuga verso l'estero, solo per citarne alcuni"Loro spengono la Tv, noi accendiamo il web"Sommario liberainformazione.org2010-03-08 00:00:00Amianto sul Tevere, rischio da arginarehttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10323A rischio non solo la carica romantica di Ponte Milvio, ma anche la salubrità delle acque del Tevere. Dieci vecchi cassoni dell’acqua in eternit, ritrovati sulla sponda del fiume sotto il ponte famoso per i lucchetti degli innamorati, potrebbero infatti disperdere nel corso d’acqua polveri di amianto, dai comprovati effetti cancerogeni. Lo scorso 27 febbraio, in seguito a una segnalazione, Legambiente ha chiesto all'Ama la rimozione immediata dei pericolosi rifiuti e la bonifica dell’area.Amianto sul Tevere, rischio da arginareSommario liberainformazione.org2010-03-02 00:00:00Tv, il dovere di disobbedire ai censorihttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10316"Siamo stati costretti a chiudere le trasmissioni perché ce lo impone la legge sulla par condicio...", così stanno piagnucolando i censori per giustificare un atto di squadrismo politico e mediatico che non ha precedenti. Bugiardi e ipocriti! Se la legge avesse mai detto questo perché nel precedente decennio non è mai accaduta una simile porcata? Tv, il dovere di disobbedire ai censoriSommario liberainformazione.org2010-03-03 00:00:00Dalla Sicilia in migliaia gridano "No alla droga"http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10310“No drugs day” il 3 marzo a Gela. Scenderanno in campo centigram di studenti, tutti insieme per dire “No alla droga”. No all’uso di sostanze per affrontare i problemi, non all’uso di droga come lavoro. Nei manifesti fatti affiggere in città e nello spot che gira in questi giorni su you tube e facebook, lo slogan è chiaro “la mia vita non è polvere”: un richiamo alla responsabilità per tutti, giovani e adulti. Dunque è dal basso che arriva un grido per le istituzioni, ad essere più presenti e costruire uniti alternative al disagio in una città come Gela, che si trova senza cinema e teatro e diventa il luogo in cui simbolicamente dalla Sicilia si alza un messaggio di speranza e una richiesta di aiuto alle Istituzioni.Dalla Sicilia in migliaia gridano "No alla droga"Sommario liberainformazione.org2010-03-02 00:00:00Una giornata senza di noihttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10299Scendono in piazza i migranti, oggi in tutta Italia. Incrociano le braccia per dimostrare l'importanza che ormai hanno acquisito nel funzionamento dell'economia italiana. In termini di lavoro prodotto, e sempre più qualificato, e di rendite garantite allo Stato. Perchè i migranti, a differenza di molti italiani, le tasse le pagano e contribuiscono al funzionamento di molti settori dell'economia del nostro paese. Una giornata senza di noiSommario liberainformazione.org2010-03-01 00:00:00Caso Sat: adesso la palla passa alla Regionehttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=10313Un bacino di crisi costituito da tutti i lavoratori espulsi dalle aziende in crisi o fallite, o in concordato preventivo, così come il caso della SAT, per fare un progetto regionale ma che investa tutte le province siciliane. E’ la proposta di Fim e Fiom per fare fronte alla grave crisi della Sat. Vivono con poco più di 700 euro al mese, eppure, nonostante le continue proteste in Prefettura, la condizione dei lavoratori Sat è ancora grave. In una nota firmata dai segretari provinciali di Fim Cisl e Fiom Cgil Saro Pappalardo e Stefano Materia, viene chiesto “a tutta la politica ed a tutte le istituzioni locali un confronto mirato a mettere in campo strumenti di tutela dell’occupazione che prevedano la riqualificazione e la ricollocazione dei lavoratori metalmeccanici espulsi dal mondo del lavoro. In questi giorni stiamo vivendo una situazione drammatica, così come ce ne sono tante altre, legata al destino dei lavoratori della SAT di Aci S.Antonio.Caso Sat: adesso la palla passa alla RegioneSommario liberainformazione.org2010-03-02 00:00:00