Libera Informazione.orghttp://www.liberainformazione.orgLe notizie di sommario di liberainformazione.orgitcopyright LIBERA 2008giacomogovernatori@gmail.comgiacomogovernatori@gmail.com01-08-201001-08-2010Sommarioliberainformazione.orghttp://www.liberaradio.it/data/banner_02.jpghttp://www.liberainformazione.org180150Libera informazioneIl «Bavaglio» slitta a settembrehttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11948Sit - in ieri a Montecitorio per dire, per l'ennesima volta, no al «Bavaglio». Fnsi, Libera, Articolo 21, Cgil, Movem, Popolo Viola, sindacati di polizia. Un centinaio di persone per mantenere alta l'attenzione sul provvedimento liberticida, già approvato in Senato, e approdato alla Camera. Nonostante alcune migliorie introdotte dalla Commissione Giustizia di Montecitorio, frutto del braccio di ferro tra finiani e berluscones, il testo così com'è fa ancora paura. Proprio ieri, giornata in cui doveva essere «calendarizzata» la votazione, al termine della manifestazione giunge la notizia che l'esame del ddl slitta a settembre. Decisione sintomo delle fibrillazioni interne al partito di maggioranza, culminate nella serata di ieri con l'epurazione dei finiani “dissidenti”. Il «Bavaglio» slitta a settembreSommario liberainformazione.org2010-07-30 00:00:00«Palermo come Beirut»http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11959Cielo terso e azzurro,uno di quelli che solo la Sicilia sa regalare in piena estate,aria già tiepida alle prime ore del mattino presagio di una torrida e torbida giornata. Via Pipitone Federico, in un noto quartiere residenziale si sente piacevole la calma delle assolate mattine palermitane: la città è semivuota. Il magistrato Rocco Chinnici, nel suo appartamento al terzo piano, si è alzato di buon ora, come del resto faceva ogni mattina, e sta lavorando alle sue carte nello studio, con la finestra del balcone aperta.«Palermo come Beirut»Sommario liberainformazione.org2010-07-30 00:00:00La Lega e la ‘ndranghetahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11944La volta scorsa, nel dicembre del 2009, l’attuale vice ministro alle infrastrutture del Governo Berlusconi, Roberto Castelli, gli aveva risposto cosi: “Ma va a ciapà i ratt”. Oggi continua e afferma: “ gli antimafia a pagamento sono sempre meno credibili”. Le accuse sono indirizzate sempre allo stesso destinatario, Roberto Saviano, reo di porre, nell’acceso dibattito Nord-Sud, l’attenzione sulla presenza delle mafie nell’operoso e sano territorio del Centro-nord. Questa volta lo ha fatto in un’intervista rilasciata a Vanity Fair nella quale, a seguito delle notizie emerse dall’inchiesta Crimine a carico di alcuni amministratori locali del Carroccio, ha chiamato in causa le responsabilità della Lega nord che da dieci anni governa quei territori. La Lega e la ‘ndranghetaSommario liberainformazione.org2010-07-29 00:00:00Messico, l'informazione rapitahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11940Non fossero sufficienti le morti che ogni giorno la cronaca ci racconta, il Messico sembra rincorrere le prime pagine, mostrandosi capace di spingere sempre più in là il limite di quanto tollerabile in un paese democratico. Nella intricata tela che dipinge l'attuale federazione messicana, tra gli scontri a fuoco tra le più disparate fazioni, la corruzione, i doppi giochi e la conta, tragica, dei morti, non poteva che avere, nostro malgrado, uno spazio degno di nota il terribile stato della libertà di stampa. Un concetto, in Messico, non particolarmente diffuso e, sia ben chiaro, non certo per la mancanza di validi giornalisti.Messico, l'informazione rapitaSommario liberainformazione.org2010-07-29 00:00:00Latitante catturato in Veneto mentre fa jogging http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11961Vito Zappalà, ricercato dal '99, dopo un condanna a 29 anni di reclusione e a tre di libertà vigilata per spaccio e traffico di droga, con l'aggravante delle modalità mafiose, è stato catturato ieri, dopo la sua seduta giornaliera di jogging, a Mogliano Veneto (Treviso). L’organizzazione in cui operava Zappalà è legata secondo gli investigatori al clan dei Laudani che opera nella zona nord di Catania e nella fascia jonica della provincia etnea. Ultimo arresto dello stesso “spessore criminale” è stato effettuato nel 2008, di Michele Di Mauro, detto “mussi di ficurinia” - espressione con cui si indicano anche i membri del clan. Latitante catturato in Veneto mentre fa jogging Sommario liberainformazione.org2010-07-30 00:00:00Tra Stato e mafia pace o guerra? http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11946I fatti di cronaca che riempiono i quotidiani raccontano una storia strana. Difficile comprenderne la “morale”. Se da una parte le mafie devono fare i conti con arresti eccellenti, operazioni che decimano l’ala militare dall’altra il malaffare sembra avere la strada spianata da interventi legislativi di dubbia utilità. Non si contano poi le accuse alla politica per corruzione, appoggio alla malavita, condotte poche edificanti. Tra Stato e mafia pace o guerra? Sommario liberainformazione.org2010-07-29 00:00:00Dalla memoria all’impegnohttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11926”E’ inutile che venite a trovarmi ogni giorno. Posso darvi in media una notizia ogni sei mesi. Il nostro è un impegno che si sviluppa in tempi molto lunghi. E se proprio dobbiamo parlare possiamo farlo solo a cose fatte”; in realtà Beppe Montana incontrò molto più spesso i giornalisti, poiché furono tante le operazioni di polizia condotte e tanti i latitanti catturati in quei tre anni di proficua attività investigativa. Montana era soprannominato dai colleghi Serpico per i suoi metodi investigativi poco teorici ma molto efficaci. E’ stato un poliziotto italiano commissario della squadra mobile di Palermo ucciso dalla mafia venticinque anni fa. Oggi la città di Catania si ferma per ricordarlo mentre nel suo nome nascono esperienze di riutilizzo dei beni confiscati ai mafiosi. Dalla memoria all’impegnoSommario liberainformazione.org2010-07-28 00:00:00Milena, condannato per associazione mafiosa in primo grado ma riassunto dal comunehttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11962Il blitz “Uragano”, risalente al dicembre di cinque anni fa, consentì l'arresto di presunti affiliati ai gruppi mafiosi del nord della provincia di Caltanissetta. Lo scorso 17 giugno, con specifica delibera, la giunta comunale di Milena, piccolo centro del nisseno, ha disposto il ritorno in servizio di uno degli arrestati, l'lsu Salvatore Amico.Milena, condannato per associazione mafiosa in primo grado ma riassunto dal comuneSommario liberainformazione.org2010-07-30 00:00:00Locri, “Il Crimine” non pagahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11920Un murales per ricordare Peppe Tizian il bancario di Bovalino ucciso, il 23 ottobre 1989, a colpi di lupara mentre tornava a casa da lavoro. E’ passata da Locri la quinta tappa della Lunga Marcia della Memoria, organizzata dall’associazione daSud. E ha lasciato un segno indelebile: un murales per ridare dignità alla memoria di Peppe e ridare colore al “muro della vergogna”. Locri, “Il Crimine” non pagaSommario liberainformazione.org2010-07-28 00:00:00Carovana della memoria a Castelvolturnohttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11928Dopo aver preso il via sabato scorso (24/07) dalla Cascina Caccia alle porte di Torino, la ''Carovana della memoria e dell'impegno'', (il viaggio dei giovani di Libera, protagonisti del Raduno che si e' tenuto poche settimane fa a Volvera, per ricordare le vittime delle mafie, sottolineare l'impegno dei testimoni di giustizia e visitare i beni confiscati alla criminalità organizzata) ha fatto tappa al campo di Volontariato Estate Liberi di Castelvolturno. Carovana della memoria a CastelvolturnoSommario liberainformazione.org2010-07-29 00:00:00Non lasciamo soli i magistrati in terra di Gomorrahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11896Non si spara piu' nel casertano. Ed in terra di Gomorra quando vige il silenzio, tanto silenzio, c'è da preoccuparsi. I segnali che arrivano al Pool anticasalesi della Direzione Distrettuale antimafia sono inquietanti. Minacce, intimidazioni, la scoperta di un piano per uccidere Alessandro Milita, il magistrato che ha scritto e seguito le più importanti inchiesti contra l'ecomafia dei rifiuti gestita dai casalesi.Non lasciamo soli i magistrati in terra di GomorraSommario liberainformazione.org2010-07-27 00:00:00Pasta connectionhttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11916"A Roma e Milano un locale su 5 è della mafia. Se ci fosse una contabilità unica, si scoprirebbe che i clan possiedono una holding dal 16 mila addetti. Pagamento in contanti, pochi tavoli occupati: è la formula che permette di evitare i controlli". Così il giornalista di Repubblica, Enrico Bellavia, apre la sua inchiesta sulle infiltrazioni mafiose nelle catene di ristorazione, con un occhio particolare alle grandi città come Roma e Milano dove - scrive il giornalista - "si calcola che un locale su cinque sia nelle mani dei boss". Un lungo viaggio nel cuore finanziario e politico nell'economia del Belpaese quello pubblicato sul quotidiano "Repubblica" il 23 luglio scorso, che racconta di un sistema in grado di gestire il percorso dei cibi che va dalla produzione, al trasporto, dallo smistamento alla vendita. Un sistema parallelo fittizio o sovrastimato, tenuto in piedi anche grazie ad una vasta rete di complicità e silenzi. Libera informazione ripropone questa inchiesta documentata che dimostra ancora una volta la capacità di infiltrazione e radicamento delle organizzazioni criminali nel tessuto economico e sociale del Paese. Pasta connectionSommario liberainformazione.org2010-07-28 00:00:00Operazione Pettirossohttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11919Duro colpo ai Bellocco di Rosarno, una dell 'ndrine più potenti e pericolose operanti nella Piana di Gioia Tauro. I carabinieri, su mandato della Dda di Reggio Calabria, hanno eseguito otto arresti, sequestrato 13 fabbricati, 67 terreni agricoli, per un valore di circa 10 milioni di euro. Smantellando la rete che ha permesso e garantito la latitanza dei principali boss della cosca: Gregario e Giuseppe Bellocco, e dei loro uomini di fiducia, Carmelo Lamari e Giuseppe D'Agostino. Nel corso dell'operazione sono stati individuati, e sequestrati, 14 bunker sotterranei dove ai boss venivano assicurati confort e sicurezza nella latitanza.Operazione PettirossoSommario liberainformazione.org2010-07-28 00:00:00Le stragi del 1992, il peso della veritàhttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11842È una costante nella storia della lotta alla mafia: l’estate trascina sempre con sé polemiche e depistaggi, veleni e rivelazioni. E anche il 2010 non fa purtroppo eccezione. Un tempo – sembrano davvero secoli fa – quando i corleonesi stavano scalando la “cupola”, l’estate era la stagione preferita per regolare i conti con i nemici interni ed esterni. Giuliano, Montana, Cassarà e ancora Chinnici, Costa, Ambrosoli, dalla Chiesa, per citare solo alcune delle tante vittime eccellenti che finivano nella conta mortale, insieme ai tanti uomini di mafia, uccisi perché appartenenti allo schieramento perdente. Le stragi del 1992, il peso della veritàSommario liberainformazione.org2010-07-26 00:00:00“Taci infame”http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11917“Raccontare le storie di mafia non è un supporto promozionale alle mafia è semmai un supporto alla conoscenza dei cittadini, si cerca così di renderli più capaci di scegliere anche i propri rappresentanti politici”. Così Walter Molino, giornalista e scrittore, autore del libro, “Taci infame” commenta uno dei passaggi del suo libro dedicato alle storie di giornalisti della frontiera del Sud. Un libro, quello scritto da Molino (edito da Il Saggiatore), nel quale il giornalista racconta storie di ordinaria pressione criminale e di solitudini vissute dai colleghi che vivono e lavoro in territori che diventano per loro, sempre più spesso, luoghi ostili.“Taci infame”Sommario liberainformazione.org2010-07-28 00:00:00Il “Primo round” contro la ‘ndrangheta in Lombardia http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11854“… Avremmo potuto arrestarne più di mille ….ma dove li mettevamo” : questo commento raccolto da uno degli investigatori che hanno lavorato tra Reggio e Milano alla grande operazione di una settimana fa contro il “Crimine”, la ‘ndrangheta in versione nuovo millennio, dovrebbe far riflettere. Non solo e non tanto perché in questo Paese - dato per assodato che si può privare chiunque della libertà, anche un sospettato di mafia, solo quando ci sono tutti gli elementi richiesti della legge - bisogna fare i conti con il sovraffollamento delle carceri anche quando ci sono gravi motivi che Il “Primo round” contro la ‘ndrangheta in Lombardia Sommario liberainformazione.org2010-07-26 00:00:00Per combattere la mafia che è dentro di noihttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11869Il giudice Paolo Borsellino andava a trovarla li, in via Amelia 23, nel quartiere Tuscolano a Roma, al settimo piano della palazzina in cui viveva. Quando il giudice palermitano morì in via D’Amelio a Palermo nell attentato che uccise lui e la sua scorta, Rita Atria, giovane testimone di giustizia di Partanna, nella sua casa a Roma, capì che tutto era finito con lui. Solo una settimana dopo salì sul balcone di quel palazzo, guardò giù, e scelse di lanciarsi nel vuoto, in quel viale, in cui dallo scorso anno, c’è una targa che la ricorda. Ieri la carovana dei giovani di Libera ha fatto tappa proprio a Roma, sotto la casa di Rita Atria, per rinnovare l’impegno di tutti contro le mafie e l'omertà. Per combattere la mafia che è dentro di noiSommario liberainformazione.org2010-07-26 00:00:00Traffico di rifiuti pericolosi verso la Toscanahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11909Un traffico di rifiuti che dalla Campana si espandeva in Lazio e in Toscana. Quattro persone in carcere, cinque agli arresti domiciliari, 14 persone in tutto coinvolte da misure cautelari. La loro accusa è di essere coinvolti nello smaltimento di rifiuti pericolosi in maniera illecita. Tra questi anche l'immondizia bruciata per strada in Campania durante l'emergenza rifiutiTraffico di rifiuti pericolosi verso la ToscanaSommario liberainformazione.org2010-07-27 00:00:00Caltanissetta, spari a un migrante nigerianohttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11913A Caltanissetta, negli ultimi giorni, si sono registrati taluni episodi che riportano alla mente la vicina Calabria e quella Rosarno che tanto ha fatto discutere. Un migrante nigeriano, ospite del centro “Testasecca” che si occupa di dare un tetto a richiedenti asilo e non solo, nella serata di giovedì, anche se la notizia è stata comunicata successivamente, è stato raggiunto da alcuni colpi esplosi da un'arma a salve.Caltanissetta, spari a un migrante nigerianoSommario liberainformazione.org2010-07-27 00:00:00Ustica e la strage del Dc 9 Itaviahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11863Non è stata una «strage» lontana dalla provincia di Trapani. E continua ad inseguirci. Il Dc 9 Itavia caduto il 27 giugno 1980 nel mare di Ustica, «vittima» di quella «guerra segreta» che per 30 anni anche le nostre autorità hanno tentato di tenere nascosta, ha colpito i trapanesi al solito però rimasti distratti, intanto con la morte di nove adulti e tre bambini della provincia: Bosco Alberto, da Valderice di anni 41; i mazaresi Diodato Antonella, di anni 7; Diodato Giuseppe, di anni 1; Diodato Vincenzo, di anni 10; Gallo Vito, di anni 25; Guarano Andrea, da Valderice di anni 38; Guzzo Rita, da Marsala di anni 30; Lupo Francesca, da Castelvetrano di anni 17; Lupo Giovanna, da Mazara di anni 32; Norrito Guglielmo, da Campobello di Mazara di anni 37; Parrinello Carlo, da Marsala di anni 43; Parrinello Francesca, da Marsala di anni 49. Furono tra quegli 81 morti del Dc 9. Ustica e la strage del Dc 9 ItaviaSommario liberainformazione.org2010-07-26 00:00:00Presi i killer e i fiancheggiatori per l'omicidio del boss Luca Megnahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11859Il suo nome circolava di bocca in bocca già da diversi mesi; ora è scritto, nero su bianco, su un provvedimento della magistratura. E’ Leo Russelli l’autore del sanguinoso agguato in cui, la sera del 22 marzo 2008, venne assassinato Luca Megna e rimasero ferite la moglie Daniela e la figlioletta Gaia, di appena 5 anni, che ha lottato per lungo tempo tra la vita e la morte. A quell’agguato avvenuto alla vigilia di Pasqua nella frazione Papanice parteciparono almeno cinque persone, allo stato ancora da identificarePresi i killer e i fiancheggiatori per l'omicidio del boss Luca MegnaSommario liberainformazione.org2010-07-26 00:00:00Messico, le sabbie mobili del sistema narcoshttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11844Ciudad Juarez come Beirut. Se fossimo negli anni Ottanta il paragone con la capitale libanese, già tirato in ballo nella Palermo delle guerre di mafia, non sarebbe certamente fuori luogo. Con il piccolo particolare che la situazione messicana vive di tante Beirut, in un perenne stato di assedio che, dal 2006 non vede mai la fine di quella che è una terribile escalation di violenze. A giocare questa sanguinaria partita tanti attori, troppo spesso gli uni contro gli altri senza aver la reale percezione di quali siano gli effettivi in gioco e gli schieramenti in lotta.Messico, le sabbie mobili del sistema narcosSommario liberainformazione.org2010-07-26 00:00:00Libera l’Argentinahttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11849Per dieci giorni una delegazione di Libera ha visitato l'Argentina per dare corpo ad Alas, la rete di associazioni latino – americane contro mafie, narcotraffico, violenza e corruzione. Un'esperienza utile per far conoscere la legislazione antimafia di cui si è dotato il nostro Paese, ma che il governo Berlusconi, con i provvedimenti legislativi più vari, rende sempre più debole ed incerta. Un intreccio importante con l'Argentina per organizzare una risposta internazionale ad un minaccia, ormai da troppo tempo, divenuta globale. Ne parliamo con Enza Rando, responsabile dell'ufficio legale di LiberaLibera l’ArgentinaSommario liberainformazione.org2010-07-26 00:00:00Caltanissetta, processo “Plutone”http://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11865E' stato ascoltato, nell'ambito del processo “Plutone” che si celebra davanti al Tribunale di Caltanissetta, il neo collaboratore di giustizia Emanuele Puzzanghera. Si tratta del troncone, non ancora conclusosi, di un importante procedimento che vede alla sbarra diversi componenti di un gruppo che avrebbe assunto il monopolio dello spaccio di stupefacenti a Caltanissetta.Caltanissetta, processo “Plutone”Sommario liberainformazione.org2010-07-26 00:00:00Arrestati dal Ros 14 esponenti di clan calabro-lazialihttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11811Quella dei Gallace era stata la cosca calabrese protagonista dello scioglimento per mafia del comune di Nettuno. Il primo sciolto nel Lazio perchè controllato dai clan. Ieri un duro colpo al gruppo mafioso calabro-laziale dei Gallace è arrivato dai carabinieri del Ros a seguito di un'indagine denominata “Paredra”, che ha reso possibile l'emissione di ordinanze di custodia cautelare per 14 esponenti del sodalizio criminale residenti a Roma, Catanzaro, Arezzo e Torino, accusati di traffico di armi , di droga e per aver avviato un vasto giro di usura. Arrestati dal Ros 14 esponenti di clan calabro-lazialiSommario liberainformazione.org2010-07-22 00:00:00Gli intoccabili al servizio dei bosshttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11823Cinquecento uomini della Gaurdia di Finanza, sei arresti per associazione mafiosa, 54 persone denunciate, 21 società e 118 beni immobili di varia natura per il valore di 100 milioni di euro sequestrati, interessi in Campania, Lazio, Sadregna, Toscana e Abruzzo. E’ questo il bilancio dell’operazione Untouchable del Gico del nucleo di polizia tributaria di Roma e coordinata dalla Dda di Napoli. Indagini lunghe due anni che hanno portato allo smantellamento del braccio economico – imprenditoriale dei casertani. Gli “intoccabili” venivano definiti. Imprenditori che operavano nel casertano, ma che potevano contare anche su proiezioni in molte altre regioni italiane, sui quali i vertici dei clan dei casalesi facevano affidamento. Erano intoccabili, secondo le dichiarazioni di alcuni testimoni di giustizia, perché asserviti agli scopi del gruppo criminale.Gli intoccabili al servizio dei bossSommario liberainformazione.org2010-07-22 00:00:00Calabria Ora: si dimettono direttore, capi redattore e capi serviziohttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11814«Se questa fosse una partita, da sportivo non avrei difficoltà a dire che il potere ha vinto, almeno per il momento. Uno a zero e palla al centro.» Forse è proprio questa la morale delle dimissioni di Paolo Pollichieni dalla direzione di Calabria Ora. Con lui se ne sono andati il caporedattore centrale e altri sei fra capiredattori, capiservizio e responsabili di redazione. Sette giornalisti, al quale oggi se n’è aggiunto un altro. Otto in tutto, l’ossatura del quotidiano: un terremoto.Calabria Ora: si dimettono direttore, capi redattore e capi servizioSommario liberainformazione.org2010-07-22 00:00:00Intercettazioni, l'udienza filtro contro il bavagliohttp://www.liberainformazione.org/news.php?newsid=11807Qualcosa si muove nella mischia che da due anni, era il 13 giugno 2008, tiene avvinti diritto di informazione e di indagine. Ieri, in commissione Giustizia, alcuni emendamenti presentati dal Pdl hanno avuto la duplice funzione di dare una svolta al cosiddetto ddl intercettazioni e, in seconda battuta, di portare acqua ai finiani “dissidenti” del Pdl, facendo tuonare il premier: «Questa legge così non risolve nulla, lascia tutto com'è». Fatto cenno a questa doverosa parentesi, cerchiamo ora di guardare alle modifiche al ddl, anche perché qualche novità c'è. Intercettazioni, l'udienza filtro contro il bavaglioSommario liberainformazione.org2010-07-21 00:00:00