Casal di Principe, 11.12.2007 | di Paolo Esposito
Quella piazza di nuovo piena di giovani speranze
Raggiungiamo la parrocchia di San Nicola a Casal di Principe una tarda sera d’inverno. L’enorme piazzale che si apre improvvisamente davanti la chiesa dopo un groviglio di traverse poco illuminate, lo si può percepire, è come se facesse da spartiacque introducendoci in un presidio di legalità che fino a solo tredici anni fa era guidato da don Giuseppe Diana.
Sono le nove di sera, la piazza antistante la parrocchia è deserta, ma di lì a poco dovremo ricredercene. Ci avviciniamo all’entrata ed iniziamo a percorrere il corridoio sulla destra che dà alla stanze della chiesa. La prima è proprio la sagrestia, lì don Peppino cadde sotto i colpi della camorra, tutto sembra essere rimasto immutato, tutto al proprio posto. L’ultima stanza sulla sinistra è quella di don Franco Picone, giovane successore di don Diana da cui ha ereditato la gioventù di Casal di Principe. Ed è proprio con un gruppo di giovani del paese che decidiamo di andare a trovarlo, poco dopo infatti saranno dei nostri Domenico Del Piano, Alfonsina e Tina Venditti, ideatori di un progetto cinematografico.
Don Franco sapeva della nostra visita, ma ci guarda con lo sguardo serioso di chi, pur prodigandosi molto per la propria parrocchia, è evidentemente stanco dei giornalisti mordi e fuggi. Servono solo poche parole per fargli intuire che noi il territorio lo viviamo ed eccolo iniziare a parlarci di una Casale attraverso gli occhi di chi la vive e contribuisce a fortificarla nella sua missione quotidiana. Perché, è palese, essere prete qui non è come farlo in qualsiasi altro paese dal Garigliano in su. Qualcosa però è cambiato nella chiesa di San Nicola. “All’indomani della scomparsa di don Peppino – chiosa don Franco – qui in parrocchia avevo trovato solo un gruppo ristretto di persone, il paese era sottoposto ad un bombardamento mediatico e la gente si rifiutava anche di uscire di casa. Mi raccontano che prima del 1994 a Casale di alcuni argomenti non se ne poteva neanche parlare, il mondo dell’associazionismo non era forte quanto oggi, ma la sua reazione è partita pian piano. Il cambiamento è arrivato in due fasi, c’è stato prima un passaggio alla parrocchia come luogo d’incontro, poi si è consolidato un vero e proprio gruppo-comunità”.
Don Franco ci racconta che i cambiamenti sono stati notevoli, si sono succedute nuove generazioni di giovani e l’associazionismo si è ribellato. “Oggi – continua don Franco – i ragazzi di Casal di Principe hanno deciso di condurre le loro battaglie per la legalità con i mezzi propri, proponendo e diventando un’alternativa a ciò che di poco buono offre il nostro territorio”. Don Franco ha creduto nelle potenzialità dei giovani di Casale e li ha accompagnati nella realizzazione di un cortometraggio, realizzato nel mese di ottobre 2005, dal titolo Dietro il velo, sulla figura delle donne a Casal di Principe. Il progetto è stato promosso dal Consorzio Agrorinasce e dal Mitreo Film Festival che a sua volta, grazie a Rino Della Corte, regista e direttore artistico del festival, ha organizzato anche un corso di regia e sceneggiatura per i ragazzi di Casale.
La vittoria del Mitreo Film Festival con Dietro il vello, per la sezione giornalismo, è stato solo il trampolino di lancio per i ragazzi della parrocchia di don Franco che negli ultimi due anni hanno realizzato ben due film. “La nuova Casal di Principe – conclude don Franco – è fatta di tante conquiste quotidiane e quelle dei ragazzi della mia parrocchia contribuiscono a dare un volto nuovo alla città. La nuova Casale è quella che oggi può uscire di casa, parlare liberamente, riunirsi, quella che oggi cammina per le strade a testa alta, quella fatta dai giovani, il futuro del nostro paese”. Salutiamo don Franco, sono da poco passate le dieci di sera, ci portiamo nel piazzale antistante la chiesa. La piazza che avevamo trovato deserta adesso si è riempita di ragazzi. Sono il frutto di un sangue versato, quello di don Peppino, don Franco ha ricominciato da dove lui aveva lasciato.






































