NEWS

“E’ gradita la camicia nera”, il libro di Paolo Berizzi a Verona

Redazione il . Brevi, Criminalità, Diritti, Politica, Società, Veneto

Il nuovo libro di Paolo Berizzi “È gradita la camicia nera” dopo le tappe di presentazione nei mesi scorsi in diverse città d’Italia arriva a Verona, la città protagonista del racconto del giornalista de La Repubblica.

Proprio a Verona, nel Nordest, i movimenti estremisti che si rifanno al fascismo si sono manifestati in diverse occasioni: dagli appuntamenti del festival nazirock ai convegni delle associazioni cattoliche tradizionaliste, dagli scranni del consiglio comunale fino alle curva degli ultrà.

A Verona portano le origini del fascismo prima e della Repubblica di Salò poi, di cui la città scaligera fu una delle capitali, per arrivare poi alle pagine più recenti e dell’eversione nera, da Ordine Nuovo al Fronte Nazionale.

Venerdì 14 gennaio ore 20.30

Verona, Auditorium della Fiera

Presentazione del libro “È gradita la camicia nera”

Verona, la città laboratorio dell’estrema destra tra l’Italia e l’Europa

Ne discutono

Maurizio Landini, segretario generale Cgil

Paolo Berizzi, giornalista La Repubblica e autore del libro

Modera la giornalista Jessica Cugini

Introducono Francesca Tornieri, Cgil Verona e Andrea Castagna, Anpi Verona

Evento online sulle pagine Cgil Veneto e Collettiva

*****

https://twitter.com/PBerizzi/status/1479419517688287237?s=20

*****

“E’ gradita la camicia nera”, nuovi appuntamenti con Paolo Berizzi

Nuove date per la presentazione di “È gradita la camicia nera”

È gradita la camicia nera

Trackback dal tuo sito.

Premio Morrione

Premio Morrione Finanzia la realizzazione di progetti di video inchieste su temi di cronaca nazionale e internazionale. Si rivolge a giovani giornalisti, free lance, studenti e volontari dell’informazione.

leggi

LaViaLibera

logo Un nuovo progetto editoriale e un bimestrale di Libera e Gruppo Abele, LaViaLibera eredita l'esperienza del mensile Narcomafie, fondato nel 1993 dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio.

Vai

Articolo 21

Articolo 21: giornalisti, giuristi, economisti che si propongono di promuovere il principio della libertà di manifestazione del pensiero (oggetto dell’Articolo 21 della Costituzione italiana da cui il nome).

Vai

I link