NEWS

Criminalità: quegli ignobili ladri-truffatori degli anziani

Piero Innocenti il . Criminalità, SIcurezza, Società

Secondo dati ufficiosi, in fase di consolidamento, del Dipartimento della Pubblica Sicurezza (Ministero dell’Interno), forniti alcuni giorni fa da Senior Italia FederAnziani, nel 2020 sarebbero stati almeno ventimila gli anziani truffati nelle loro abitazioni da ignobili individui che si sono spacciati  da tecnici del gas, dei vigili, delle poste, amici di famiglia ecc… introducendosi nelle loro case per rubare denaro, gioielli e altri oggetti di valore.

Un numero di fatti altissimo (una media di 54 truffe al giorno), al quale bisognerebbe aggiungere tutti i casi e sono molti, in cui le vittime, per una serie di motivi, non vanno neanche a presentare la denuncia agli organi di polizia. Una situazione di vulnerabilità resa ancor più angosciante per gli anziani da  questo prolungato periodo di isolamento dovuto all’attuale scenario pandemico.

E’ sempre importante, comunque, denunciare alle forze di polizia tali episodi, perché le indagini tempestive consentono di individuare i responsabili, come è accaduto, di recente, a Novara, con l’operazione “Cara nonna” condotta dalla Polizia di Stato (avviata grazie alla segnalazione di una donna ultraottantenne) che ha arrestato nove persone, tutte di etnia rom, accusate di almeno 50 episodi di truffa, soprattutto in danno di anziani, nelle province di Novara, Vercelli e Como. Una banda che operava in Italia, ma che aveva la sede logistica in Polonia e che era riuscita, nel tempo, a ricavare circa 400 mila euro dalle varie truffe.

Altri sgradevoli fatti si sono verificati in questi ultimissimi giorni, a Prato, con un’anziana truffata da due uomini che hanno bussato alla sua porta presentandosi l’uno come vicino di casa e l’altro come carabiniere, che sono riusciti a entrare per rubare 800 euro custoditi in un cassetto. E, sempre a Prato, a distanza di poche ore, altra truffa in danno di una donna di ottant’anni, raggirata da un falso idraulico che le ha fatto aprire la cassaforte sottraendole i preziosi che aveva.

Non è andata bene,invece, ad un truffatore di Napoli in trasferta a Matera che, dopo aver raggirato un anziano, è stato bloccato dagli agenti di polizia. Sgomento per i poliziotti del Commissariato San Ferdinando (Napoli), intervenuti per bloccare un giovane di appena 15 anni, che nei confronti di una donna anziana si era spacciato per amico del nipote riuscendo a rubare nell’abitazione alcune collane, bracciali e due anelli d’oro, oltre a 200 euro in contanti.

I truffatori, si sa, preferiscono agire in contesti urbani di piccole-medie dimensioni, dove è più facile localizzare e osservare per il tempo necessario le possibili vittime come è capitato a San Martino Siccomario (Pavia), dove due finti agenti di polizia si sono presentati alla porta di casa di un settantaquattrenne per un “sopralluogo”, asserendo che vi erano stati diversi furti nella zona, riuscendo in tal modo a rubare soldi in contanti e gioielli.

La prevenzione, attraverso un’adeguata e capillare informazione, è il sistema più efficace per contrastare questa vomitevole forma dei delinquenza e già la Polizia di Stato, da tempo, nei vari contesti provinciali, sta facendo molto in questo ambito ma, evidentemente, vanno incrementate le iniziative, coinvolgendo anche altri soggetti e istituzioni (a Piacenza, per esempio, nel tempo, importanti e ripetute iniziative sono state assunte dalla Questura insieme alla  Federconsumatori) e sicuramente l’Arma dei Carabinieri, con la sua presenza capillare delle migliaia di Stazioni su tutto il territorio, potrebbe fornire un contributo preziosissimo anche nell’attività di informazione-sensibilizzazione preventiva degli anziani.

Trackback dal tuo sito.

Premio Morrione

Premio Morrione Finanzia la realizzazione di progetti di video inchieste su temi di cronaca nazionale e internazionale. Si rivolge a giovani giornalisti, free lance, studenti e volontari dell’informazione.

leggi

LaViaLibera

logo Un nuovo progetto editoriale e un bimestrale di Libera e Gruppo Abele, LaViaLibera eredita l'esperienza del mensile Narcomafie, fondato nel 1993 dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio.

Vai

Articolo 21

Articolo 21: giornalisti, giuristi, economisti che si propongono di promuovere il principio della libertà di manifestazione del pensiero (oggetto dell’Articolo 21 della Costituzione italiana da cui il nome).

Vai

I link