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Il codice del disonore

Redazione il . Recensioni

9788806241810_0_0_602_75D come Disonore. Quello degli uomini di ‘Ndrangheta che per difendere l’onore mafioso non esitano a uccidere le proprie figlie. Questo libro nasce da un fenomeno recente di grande importanza: per la prima volta nella storia della ‘Ndrangheta le figlie e le mogli dei boss collaborano con la giustizia denunciando le loro famiglie.

Lo fanno per strappare i propri figli a un ineluttabile destino criminale, ma soprattutto per sfuggire loro stesse al “codice d’onore”. Si tratta delle linee guida dei membri della mafia calabrese che si definiscono, a loro volta, uomini d’onore. Direttive che servono a far carriera nel crimine, tramandate per via orale e che negli ultimi decenni hanno trovato conferme scritte o sono state riferite agli inquirenti dai collaboratori di giustizia.

Un esempio è la vendetta che incombe sulle donne di ‘Ndrangheta che tradiscono il marito o la famiglia: la morte.

Un rito feroce di cui i padri devono farsi garanti per rimediare “all’onta” subita, in nome di ciò che emancipazione, cultura e buonsenso definirebbero piú come “codice del disonore”.

Dina Lauricella
Il codice del disonore
Donne che fanno tremare la ‘ndrangheta
Einaudi, 2019
Pagg. 184, € 17,00

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