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A giugno il primo campo di E!state Liberi a Casa Cervi

Libera Emilia-Romagna il . Emilia-Romagna

Foto_Libera a Casa CerviPer il primo anno Libera Emilia-Romagna, in collaborazione con Libera Reggio Emilia e Libera Parma, organizza un campo di impegno a Casa Cervi, a Gattatico (RE): “Ricordati di Resistere, dalla Memoria nasce l’Impegno”, che si svolgerà dal 22 al 29 giugno.

Il campo, rivolto a ragazze e ragazzi dai 18 anni in su, è all’interno del cartellone nazionale di E!state Liberi, il progetto di Libera contro le mafie finalizzato alla valorizzazione e alla promozione del riutilizzo sociale dei beni confiscati e sequestrati alle mafie, nonché alla formazione dei partecipanti sui temi dell’antimafia sociale e alla conoscenza dei territori coinvolti, attraverso una settimana di vita di campo, immersi in esperienze di impegno sociale ed approfondimento.

Dai fratelli Cervi al processo Aemilia. Cosa è cambiato in Emilia? L’esperienza partigiana quale eredità ha lasciato a 70 anni dalla Liberazione?

Il campo di Gattatico ha lo scopo, attraverso la scoperta e conoscenza di luoghi, simboli e persone, di costruire una nuova narrazione della Resistenza, coniugandola alle sfide che la criminalità organizzata ha sottoposto al nostro territorio. Sarà un memento delle storie dell’Emilia-Romagna, che si scopre epicentro della criminalità organizzata al nord, diversa dalla narrazione del mito. A partire da un luogo che di questo mito ha sempre fatto parte, vale a dire Casa Cervi. Per scoprire la propria resistenza, attraverso un esercizio consapevole della memoria.

Oltre che luogo di memoria l’Istituto Cervi è luogo di elaborazione e laboratorio di idee. Qui i partecipanti ragioneranno su vecchie e nuove resistenze. Uscite fondamentali per il percorso del gruppo saranno a Bologna, al museo della strage di Ustica e alla Scuola di pace di Montesole. A Reggio Emilia invece si approfondiranno i fatti del “7 luglio” e i protagonisti del processo Aemilia, il più grande processo di mafia mai svoltosi nel Nord Italia.

Verranno inoltre approfondite alcune delle proposte d’impegno portate avanti da Libera durante tutto l’anno, a livello territoriale e nazionale: “Vivi”, il progetto, che verrà presentato dalla responsabile nazionale del settore Memoria Daniela Marcone, per ricordare le quasi mille vittime innocenti delle mafie, attraverso un viaggio multimediale di ricordi, immagini, fotografie, audio, video e testimonianze per fare della memoria un motore di impegno e un veicolo di speranza; “Confiscati bene 2.0”, la strategia di attivazione della comunità monitorante in tutta Italia, che, attraverso la realizzazione di un portale web nazionale, porterà alla trasparenza e promozione del riutilizzo sociale dei beni confiscati; “Liberi di scegliere”, una rete – che verrà presentata da Enza Rando, vicepresidente di Libera – per aiutare e accogliere donne e minori che vogliono uscire dal
circuito mafioso e promuovere una rete di protezione e di sostegno per tutelare e assicurare una concreta alternativa di vita ai minori e alle loro madri, provenienti da famiglie mafiose.

Un grande spazio verrà, infine, lasciato all’esercizio libero della “resistenza al tempo”, ovvero al metodo e al “mestiere” della memoria, a partire dalla propria esperienza personale, territoriale e generazionale. Verrà fatto un uso estensivo del gioco, dal boardgame storico al role playing immersivo ed educativo. Particolarità del campo sarà proprio la creazione di una storia da poter utilizzare in un gioco di ruolo da lasciare ai futuri visitatori di Casa Cervi.

Il campo di Gattatico è uno dei quattro campi di E!state Liberi che si svolgeranno in Emilia-Romagna: uno si svolgerà a Salsomaggiore, nel bene confiscato del Parco dello Stirone, ed è rivolto a un gruppo organizzato; gli altri due si svolgeranno a Pianoro e a Pieve di Cento e sono rivolti a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni.

Tutte le informazioni sul sito di E!state Liberi.

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