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Bologna, al via “Civica. Iniziative di cultura antimafia”

Libera Bologna il . Brevi

Civica 2019_1Torna, per la IX edizione, “Civica. Iniziative di cultura antimafia”.

La rassegna di iniziative, organizzata dal Coordinamento di Libera Bologna insieme alle associazioni della sua rete, ha lo scopo di far emergere le esperienze positive del territorio contribuendo a creare una cultura della legalità democratica, del diritto e della corresponsabilità, che consenta di limitare il rischio di un controllo sociale del territorio da parte delle realtà criminali già profondamente radicate.

Il calendario Civica 2019 andrà dal 21 marzo, Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie – con delle anteprime il 19 e il 20 marzo – fino al 2 giugno.

Centrali saranno i temi della memoria, del caporalato, del gioco d’azzardo, del narcotraffico, dei testimoni di giustizia, della corruzione, dei processi in regione, dell’antirazzismo e dell’antifascismo, con incontri e iniziative a Bologna e provincia.

Come ogni anno, l’inizio di Civica coincide con il 21 marzo, giorno in cui Libera celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Quest’anno la XXIV Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie si svolgerà a Padova e in contemporanea in tanti luoghi in tutta Italia. In Emilia-Romagna il corteo regionale sarà a Ravenna, città scelta per la necessità di mettere sotto i riflettori una realtà per troppo tempo considerata esente dalla presenza della criminalità organizzata. Negli ultimi anni, invece, indagini della Magistratura e delle forze dell’ordine hanno dimostrato come soggetti affiliati alla camorra ed alla ‘ndrangheta abbiano operato nel capoluogo ed in numerosi comuni della Provincia.

A Bologna la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie verrà fatta il 19 marzo al Circolo La Fattoria, in via Pirandello 6.

“La lettura dei nomi delle vittime innocenti – afferma Fiore Zaniboni, referente di Libera Bologna – ha lo scopo di ricordare le oltre 900 vittime innocenti e di farci portavoce di una richiesta di verità e giustizia. A sottolineare – non solo simbolicamente – che per contrastare le mafie e la corruzione occorre sì il grande impegno delle forze di polizia e di molti magistrati, ma prima ancora occorre diventare una comunità solidale e corresponsabile”.

“Orizzonti di giustizia sociale” è il nome dell’iniziativa che si svolgerà il 19 marzo dalle 18 e in cui si parlerà anche di Don Peppe Diana, nel giorno del 25° anniversario della sua morte. A Giuseppe Diana verrà intitolata, nei prossimi mesi, l’area antistante al Circolo La Fattoria e alla Fattoria di Masaniello. “Ogni anno a Bologna – continua Fiore Zaniboni – la lettura dei nomi delle vittime innocenti viene fatta in un luogo simbolico per la lotta alle mafie: l’anno scorso l’abbiamo fatta davanti a Galleria Falcone e Borsellino, dove è presente un bene confiscato non ancora riutilizzato. Quest’anno saremo invece al Circolo La Fattoria, dove verrà intitolata un’area a una vittima di mafia, Giuseppe Diana, e dove l’antimafia viene fatta quotidianamente, con percorsi in comune per l’educazione alla legalità democratica e all’antimafia sociale e attraverso la scelta dei prodotti che vengono utilizzati dalla Fattoria di Masaniello: prodotti etici che vengono anche da terreni confiscati alle mafie”.

Il 19 marzo, dopo i saluti di Simone Borsari, presidente del Quartiere San Donato-San Vitale, Giulia Di Girolamo, referente di Avviso Pubblico Bologna, e Simone Spataro, presidente del Circolo La Fattoria, interverranno Angelo Rispoli, Capo Scout, Maurizio Criscitelli, del Comitato IoLotto e degli Scout Pozzuoli 1, Fiore Zaniboni, Referente di Libera Bologna, e dei membri del Clan “Invictus” del Gruppo scout Agesci Bologna 8.

Il 21 marzo, dopo il corteo regionale a Ravenna, a Bologna e provincia si svolgeranno tante iniziative per celebrare la Giornata della Memoria e dell’Impegno.

A Bologna alle 18.30 a Librerie Coop Ambasciatori, in via degli Orefici 19, ci sarà la presentazione del libro “Terra Mala”, un libro che racconta La Terra dei Fuochi, la forza dei suoi abitanti, del loro attaccamento alle proprie origini e le loro campagne perché quella terra sia bonificata. Interverranno l’autore del libro Stefano Schirato, il giornalista Sandro Ruotolo, la docente dell’Università di Bologna Stefania Pellegrini e la referente di Libera Bologna Fiore Zaniboni.

Alle 20 al Circolo Arci RitmoLento, in via San Carlo 12/A, ci sarà un aperitivo con i vini di Libera Terra. Alle 21 al Centro Bacchelli di Casteldebole andrà in scena lo spettacolo “Da grande voglio fare il mafioso”, sulle vicende di mafia di Serramazzoni, nel modenese.

Due incontri anche a Imola: dalle 16 alle 20 a Palazzo Monsignani, in via Emilia 69, ci sarà la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie; alle 20.30 nel Teatro parrocchiale di Bubano si terrà l’iniziativa “Gli uomini passano, le idee restano: storie di mafia e di antimafia”, con Carlo Lucarelli.

A Budrio, infine, alle 20.30 in via Saffi 50, ci sarà la presentazione del libro “NazItalia. Viaggio in un Paese che si è riscoperto fascista”, con Paolo Berizzi, autore del libro, giornalista, inviato per la Repubblica, e Alberto De Bernardi, professore di Storia Contemporanea Università di Bologna.

Il programma completo delle iniziative di marzo è scaricabile a questo LINK

Per maggiori informazioni: informazione.bologna@libera.it

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