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Don Pino Puglisi. Se ognuno fa qualcosa si può fare molto

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PuglisiSEOGNUNO_72dpiLa sera del 15 settembre del 1993 la mafia ha compiuto uno degli omicidi più orribili della sua storia sanguinaria, inghiottendo una vittima inerme, armata solo del suo sorriso e del Vangelo.

Ma le sue parole sono ancora vive.

15 settembre 1993: nel quartiere Brancaccio, a Palermo, don Pino Puglisi viene ucciso da due sicari mentre sta rientrando a casa. È il giorno del suo 56° compleanno. “Predicava troppo” e la mafia decise di farlo stare zitto. Oggi, a venticinque anni dal suo assassinio e a cinque dalla sua beatificazione come primo martire della criminalità organizzata, le parole del “sacerdote con il sorriso” sono ancora vive e attuali. Questo libro, opera di chi l’ha conosciuto e amato, raccoglie con dedizione i suoi scritti e i suoi insegnamenti. E ce lo restituisce nella sua fede e nel suo impegno civile, mai disgiunti, perché “non ha senso riempirsi la bocca di belle frasi se poi alle parole non seguono i fatti”. Riflessioni “catturate” nei numerosi incontri con i ragazzi e i fedeli. Documenti (pochi), testimonianze (molte) del suo operato: da quelle dei suoi assassini – poi pentiti – ai riconoscimenti dei vertici della Chiesa sino a Papa Francesco; ma soprattutto i racconti delle donne e degli uomini comuni che gli sono stati accanto nel suo coraggioso percorso di vita e di fede.

Dal Vangelo come “manuale” di libertà e di liberazione dalla mafia alla lotta contro le ingiustizie, al carisma di educatore dei giovani e di profeta della legalità: per la prima volta in un unico volume tutto il pensiero di don Puglisi è offerto e commentato. Uno strumento di riflessione per i credenti che vogliono raccoglierne la preziosa eredità e una testimonianza indispensabile anche per i laici, per comprendere un importante pezzo di storia della nostra Italia bella e terribile.

A cura di Francesco Deliziosi

Don Pino Puglisi
Se ognuno fa qualcosa si può fare molto
Rizzoli, Milano 2018
Pagg. 560, € 18,00

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